Manovra pesante a carico degli enti locali La purga di Tremonti
Inevitabili le misure adottate per salvare l'Europa decadente
 Fino a poche settimane fa spergiurava sull'impossibilità di manovre correttive, i conti italiani sono a posto ripeteva. Tremontix dice di non aver cambiato idea sul fronte interno, mentre in Europa è scoppiato il bubbone Grecia che costerà ad ogni cittadino italiano, poppanti e nonnini compresi, 92 euro a testa. Il default greco evitato in extremis ha scatenato una bolla speculativa su Euro e borse del vecchio continente. Altri grattacapi si affacciano all'orizzonte, sono i conti di Portogallo, Spagna ,Irlanda e da ultimo anche Ungheria..e poi chi dopo? Tremonti è stato "costretto" ad intervenire ed un terzo della manovra da 25 miliardi pesa sugli enti locali, regioni, province (inutili) e comuni. Questo è il vero problema reso ancora più grave dal patto di stabilità. Insomma il futuro prossimo di questa bislacca europa si tinge di nero, se vogliamo essere ottimisti non sarà roseo. Il baricentro economico e finanziario e la conseguente ricchezza si sta spostando inesorabilmente in Brasile,Russia,Cina,e India (Bric),alla faccia dei soloni e sapientoni di casa nostra che continuano a sostenere i vantaggi (?) della globalizzazione. Ogni giorno mi convinco sempre più che lasceremo solo macerie a figli e nipotini, e la colpa è solo nostra. (D.Bon)
Più che primavera sembra autunno Cosa succede al tempo?
Ormai stiamo diventando degli anfibi e gli smottamenti non si contano
 Il tempo è sempre un argomento di primo piano. Utilizzato per iniziare un dialogo è diventato una passione e uno strumento di lavoro per molti, indispensabile per programmare tante cose. Basta dare uno sguardo a internet per rendersi conto di quanti siti dedicati al meteo e alle previsioni sono frequentati con assiduità da migliaia di visitatori. Se analizziamo le valutazioni tecniche di climatologi e meteorologi ci rendiamo conto che sta succedendo, almeno in questo periodo, l'esatto contrario di quanto previsto. Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di riscaldamento del pianeta,di aumento delle temperature, dell'avanzata della desertificazione. Qualche luminare ha pure previsto che tra 30/40 anni sarebbe impossibile sciare sulle alpi per mancanza di neve, legata alle temperature "tropicali"...Invece la sensazione palpabile, in questi mesi, è che il clima non sta cambiando così radicalmente e velocemente come previsto. Anzi, fuori dagli schemi, alcuni studiosi "dissidenti" sono convinti più di una glaciazione nel tempo, al posto dell'aumento globale delle temperature. Chi ha ragione? Difficile dirlo. Certamente di questi tempi è più facile pensare all'ombrello che alle creme solari.
Trasmissione dedicata alla musica dance Puntata numero cento di The Sound of Memories
Nightjay raggiunge un traguardo importante
 E' iniziata cinque anni fa, ora è arrivata alla puntata numero 100. Parliamo della trasmissione dedicata al mondo della grande dance degli anni 80 e 90 condotta da Nightjay, in onda il venerdì sera ogni due settimane dalle 21,00 alle 23,00 ed in replica la domenica alle 15,00. All'interno vengono realizzati degli incontri con i personaggi più noti del panorama musicale di quegli anni, come Tom Hooker, Gazebo,Ryan Paris,Belen Thomas,Regina e tanti altri. Un mondo di musica ballabile con tutti i ricordi che ruotano attorno ad un periodo straordinario ed indimenticabile, pieno di energia e di vita. Cadono i muri e la gente si diverte in una società apparentemente ricca e un po' troppo effimera.E' nato anche un sito dedicato www.ilsuonodeiricordi.it (D.Bon)
La provincia annuncia l'approvazione del progetto definitivo Sottopasso di Sala forse ci siamo
 Forse è la volta buona, se la fortuna ci assiste, presto potrebbero riprendere i lavori della più grande incompiuta di Calolziocorte:il sottopasso alla linea ferroviaria nella frazione di Sala. Un opera che doveva già essere realizzata nei primi anni 90, ma che per una serie di sfortunate coincidenze non si è mai concretizzata.
Nello specifico il progetto prevede l’eliminazione dell’attuale passaggio a livello presente lungo la SR 639 in comune di Calolziocorte per rendere più fluido e maggiormente sicuro il transito veicolare, eliminando l’intersezione a raso con la strada ferrata.
L’intervento, che comporta una spesa complessiva di euro 4.020.442, consiste nella realizzazione di una rotatoria a precedenza interna, sulla S.R. 639 all’intersezione con la via comunale Quarenghi, per rendere maggiormente sicuro l’interscambio dei residenti della frazione di Sala di Calolziocorte, e di un sottopasso, completo di pista ciclopedonale, per il superamento del passaggio a livello.
L'opera è indispensabile per completare la viabilità sulla Lecco - Bergamo. Nella foto il ponte "sexy" C.Cantù realizzato nei pressi del nuovo sottopasso.(D.Bon.)
Da dimenticare il 2009 sul fronte occupazionale Annus horribilis per l'occupazione
Persi in provincia di Lecco quasi 1.500 posti di lavoro
 Decisamente da dimenticare il 2009, non solo sul fronte economico, ma anche occupazionale. Per il territorio lecchese le cifre ufficializzate dall'Inps confermano lo stato di difficoltà delle imprese, a differenza delle previsioni ottimistiche diffuse a livello nazionale ed internazionale da diversi organismi. Nell'anno appena concluso sono stati persi 1.471 posti di lavoro con un incremento del 66,59% rispetto al 2008, un anno comunque già sulla strada della recessione. I disoccupati iscritti ai centri di collocamento sono stati 8.793, quasi il 50% in più rispetto all'anno precedente. L'Inps ha autorizzato fino al 30 novembre del 2009 ben 2.597.239 ore di cassa integrazione straordinaria, pari ad un incremento del 416,75% rispetto al 2008. Per ora la ripresa è solo annunciata e le aziende vivono ancora un periodo di difficoltà. Sperando sia toro.(D.Bon.)
Esagerato e di cattivo esempio per le nuove generazioni Babbo Natale fa la dieta
E' il risultato dello studio di due docenti universitari
 Niente pranzo di Natale per Santa Claus: e che si scordi pure il cenone di Natale, il pandoro, i canditi e il torrone. Babbo Natale deve mettersi a dieta. Non perche’ glielo ha prescritto il dottore per problemi di salute, ma perche’ darebbe il cattivo esempio ai piu’ giovani. Questa, almeno, e’ l’idea del professor Nathan Grills, docente della Monash University di Melbourne, in Australia, e di Brendan Halyday, illustratore: entrambi, sul British medical Journal, ci svelano i vizi e gli eccessi ai quali Babbo Natale non riuscirebbe a rinunciare.I due studiosi rappresentano Babbo Natale come un anziano dedito all’alcol: beve sempre il brandy che le famiglie che va a visitare gli lasciano. Dopo aver abusato dell’alcol, si mette alla guida della sua slitta, senza cinture di sicurezza o casco. Sarebbe meglio se andasse a piedi, sostengono i due autori: cosi’ dimagrirebbe anche un po’, anche perche’ mangia troppe caramelle. L’unica attivita’ fisica che fa, lanciarsi dai camini e camminare sui tetti, e’ pericolosa e potrebbe nuocere, a lui e a chi, pensando a lui, potrebbe emularlo. E poi Babbo Natale, spesso, e’ testimonial di prodotti che non fanno bene alla salute dei bambini: in passato lo abbiamo visto pubblicizzare anche delle sigarette. Insomma, Santa Claus e’ un cattivo esempio. “Dobbiamo essere consapevoli della capacità di Babbo Natale di influenzare la gente soprattutto i bambini. Per questo proponiamo una nuova immagine di Santa Claus che assicuri che la sua influenza sulla salute pubblica sia positiva“. Una domanda ci sorge spontanea: questo studio e’ serio o e’ un regalo di Natale dettato dal tipico humor inglese?
Il lager dei bambini I mostri di Pistoia
Bambini picchiati e umiliati
 Bambini picchiati, chiusi nel bagno al buio per ore, fuori dalle aule al freddo, costretti a stare immobili e in silenzio e addirittura a mangiare il cibo vomitato. E' quello che, secondo la procura di Pistoia, accadeva da tempo all'asilo nido privato «Cip -Ciop» gestito dalla società «Il Giardino dell’Infanzia» a Pistoia. Con l'accusa di maltrattamenti, la titolare dell'asilo, Anna Laura Scuderi, 41 anni, e una giovane maestra, Elena Pesce, 28 anni, sono state arrestate mercoledì mattina dagli agenti della squadra mobile per presunti maltrattamenti sui bambini dell'asilo. A far scattare gli arresti, l'ultimo episodio finito sotto gli occhi delle telecamere nascoste installate dalla polizia una decina di giorni fa: un bambino di otto mesi vomita, la titolare della struttura, Anna Laura Scuderi, lo colpisce con due schiaffi alla nuca che fanno cadere il piccolo sul vomito, poi la donna lo solleva prendendolo per un braccio in malo modo. È la scena ripresa dalle telecamere che fa scattare il blitz degli agenti.Non ci sono parole.....
L'opinione delle piccole tv tutt'altro che soddisfatte. Le bufale del digitale terrestre
Perchè non passare sul satellite? Il digitale terrestre è già vecchio.
 Digitale terrestre, le emittenti locali sono in rivolta
Mario Albanesi, presidente del Conna, contro i disagi dello Switch off.
Perché il digitale terrestre? Se vi siete fatti nei giorni scorsi questa domanda, mentre dicevate addio alla storica tv analogica, sappiate che non siete soli.
Le emittenti locali, quantomeno le circa 300 tv e radio riunite nel Conna, il Coordinamento nazionale nuove antenne associazione radiotelevisiva, sono in piena rivolta. Si schierano a fianco dei cittadini, denunciano i disagi vissuti con lo switch off, e bollano come “semicomici” e “ingannevoli” i rassicuranti spot televisivi andati in onda nelle ultime settimane, in cui noti elementi elementi dello spettacolo – ci spiega il presidente dell’associazione Mario Albanesi – esaltano i vantaggi della maggiore scelta di canali, il segnale audio video di qualità, omettendo tutti i disagi e i problemi che i cittadini stanno vivendo nel passaggio dall’analogico al digitale.
Presidente, lunedì scorso i cittadini del Lazio hanno vissuto momenti di pieno caos, con tutti i canali improvvisamente saltati. Cosa ne pensa, si poteva evitare?
Questa è solo l’ultima goccia arrivata con il digitale terrestre. Sicuramente di grande importanza per i cittadini, ma – me lo lasci dire – sono problemi minori. In qualche giorno il problema si risolverà, mentre i veri scogli resteranno lì, insormontabili.
A cosa si riferisce?
Mi riferisco al segnale, molto meno stabile dell’analogico e che lascerà fuori almeno 3 milioni di italiani.
Chi pensa che il digitale terrestre sia una tecnologia migliore di quella che abbiamo lasciato, si sbaglia di grosso. Per trasmettere questo tipo di segnale serve più potenza, più trasmettitori, e non arriverà dove prima si era raggiunti dall’analogico.
Il digitale terrestre è una tecnologia già “vecchia”. Di cui potevamo fare a meno.
Comunque i vantaggi del digitale terrestre sono innegabili: il maggior numero dei canali, la migliore qualità audio-video, che annunciano i ‘famigerati’ spot, sono comunque un dato di fatto. Qual è, secondo lei, l’alternativa?
I maggiori canali e la migliore qualità delle trasmissioni sono caratteristiche specifiche del satellite. Perché non passare direttamente alla parabola e lasciare l’analogico per chi non vuole cambiare, magari anche per via delle spese per l’impianto?
Con il satellite – che arriva ovunque – si risolverebbe una volta per tutte il problema del segnale nelle zone “al buio”.
Però c’è una direttiva europea che impone la transizione.
Anche di questo ne potremmo parlare. L’Europa impone il digitale entro il 2012. Che fretta c’era di anticipare i tempi? Magari nel frattempo ci si poteva organizzare meglio. E invece abbiamo assistito a una serie di disagi, uno dopo l’altro, che si potevano evitare.
La spesa per i decoder o le televisioni nuove, poi quello per l’impianto dell’antenna, nella maggior parte non adatto a ricevere il nuovo segnale. Di nuovo la mancata rottamazione per le vecchie tv, l’assenza di incentivi, il non aver previsto punti di raccolta.
Come riassumere la situazione, se non descrivendola come un vero e proprio sfascio?
Tornando ai “problemini”, ossia ai canali scomparsi dal telecomando e difficili da ritrovare e riordinare, ieri l’Autorità di garanzie per le comunicazioni, l’Agcom, ha aperto un’istruttoria. Si vuole verificare che la nuova successione dei canali rispetti il pluralismo e non penalizzi alcuni broadcaster a discapito di altri. Come vede la situazione, si faranno passi avanti in tempi ragionevoli?
A costo di ripetermi, sono aspetti minori che prima o poi si risolveranno.
Ma per quanto riguarda l’Autorità, che dire? Poteva intervenire prima, e su ben altri problemi. L’Agcom negli ultimi tempi ne ha fatte più di Carlo in Francia.
Un errore dopo l’altro, dunque.
Esattamente. Prima fa una delibera per il decoder unico che non impone e non riesce a far rispettare, costringendo gli italiani ad acquistare apparecchi diversi per il digitale, il satellite, e ancora decoder diversi magari per la pay tv.
Poi concede il suo benestare alla piattaforma di TivùSat, e permette alla Rai di criptare per mesi i suoi programmi su Sky. Alla fine, si accorge che c’è un problema, e spinge Viale Mazzini a riavvicinarsi alla tv di Murdoch.
Insomma, sui tempi e i contenuti direi che non ci siamo.(Martina Aureli ilsalvagente.it)
La sentenza euopea sui crocifissi La civiltà cristiana e le zucche bacate
Vorrebbero toglierli dalle Scuole perchè infastidiscono qualcuno
 La decisone della Corte Europea di far rimuovere dalle aule scolastiche i crocifissi, stimola la discussione.Ritengo la decisone sbagliata nel metodo e nel merito.Non è per una ragione religiosa, ma per il rispetto che ho della storia e della cultura dei nostri popoli,delle generazioni che ci hanno preceduto che, a torto o ragione hanno sacrificato la vita per questo simbolo, si sono rivolti al crocefisso per chiedere un miracolo, una soluzione divina ai loro problemi terreni. Mi infastidisce che a voler pontificare sull'argomento siano persone lontane territorialmente e culturalmente dal pensare delle
persone più semplici, soloni europei che non mi rappresentano. Non si può cancellare un senso di appartenenza,una condivisione di valori comuni costruito nei millenni. Il crocifisso non è solo il segno della fede, ma è la storia per la quale chi mi ha preceduto ha voluto tramandarci. Il crocifisso è parte integrante dell'identità dei nostri popoli e dunque va lasciato dove la tradizione lo ha posto.Nessuna confessione religiosa ha mai avuto qualcosa da ridire sulla sua presenza. Il vero laico lo rispetta. Il dialogo interculturale nella società multietnica non si favorisce con la negazione del nostro passato, con il rimuovere la testimonianza simbolo di una civiltà, quella cristiana destinata sì a scomparire, se non siamo capaci di difendere ciò che i nostri padri hanno costruito con il sudore e il sangue. L'Europa, lontana anni luce dal nostro pensare su molti argomenti, vuole annientare la tradizione, costruire una società sulla pace tombale. Chi gridava contro questa europa di zucche vuote come quelle di Hallowen,senza un riferimento, senza una morale, mi piace tanto ricordare Oriana Fallaci,aveva visto giusto.(D.Bon.)
Mettere il bavaglio ad internet? Sarkò e l'Hadopi
La posizione francese è tra le più rigide, nonostante le proteste
 I partiti della sinistra francese avversando la cosiddetta legge Hadopi guadagneranno sicuramente simpatizzanti e quindi sostegni elettorali dalla popolazione più giovane da quando hanno deciso di ricorrere per la seconda volta al Conseil constitutionnel (la Corte costituzionale francese).
La famigerata legge Hadopi che sembra sia stata prodotta dall'ossessione dell'attuale presidente francese Sarkozy di proteggere i diritti d'autore della moglie, era già stata bocciata una volta dal Conseil, ma il governo l'aveva ripresentata, e martedì 22 settembre, il concentrato di violenza anti-Internet approvato dal Parlamento si è aggiunto alla raccolta delle leggi francesi.
Come è noto la Hadopi nella nuova versione è concepita per impedire prelievi dalla Rete: dopo due avvertimenti un qualsiasi cittadino potrà vedersi distaccare l'adsl, essere multato fino a 300 mila euro e condannato a due anni di carcere.
Che siano le multinazionali a condurre il gioco e a imporre ai governi ciò che maggiormente si confà ai loro interessi non è un mistero per nessuno come è chiaro che si rende necessaria una azione internazionale comune per opporsi al continuo attacco alla libertà di espressione.
Ogni cittadino, a casa sua, luogo altamente protetto dalla Costituzione repubblicana che lo definisce "Inviolabile" e non sottoponibile a ispezioni, perquisizioni o sequestri, ha diritto di raccogliere e detenere tutto il materiale informativo e di documentazione che vuole, "scaricato" anche dalla rete Internet, purché non ne venga fatto commercio: distacchi dolosi di collegamenti con l'esterno (adsl o altro) che non avvengono per cause di forza maggiore dovranno essere considerati a tutti gli effetti interruzioni di pubblici servizi.
Se la popolazione di Internet vorrà difendersi da odiosi soprusi che tendono a far regredire la conoscenza e arrestare il progresso culturale dovrà necessariamente muoversi su questa base e organizzarsi di conseguenza.
Sala gremita per il concorso canoro Musica per il Maestro
Vittoria a Veronica Sottocornola

Non potevano sperare in meglio gli organizzatori del Festival in memoria dell'amico musicista Rodolfo Panzeri, prematuramente scomparso nel settembre 2007. La tensostruttura allestita dal Gruppo Alpini e dai Picett del Grenta di Valgreghentino presso il campo sportivo dell'oratorio Beato Card. Schuster infatti ha ospitato durante l’week-end del 11-12-13 settembre un pubblico davvero numeroso intervenuto ad assistere alla nuova edizione dell’evento musicale atteso da mesi. Amici di oggi e di ieri, giovani generazioni e cantanti alle prime armi, si sono uniti grazie alla musica per tre serate speciali.La prima sera il Corpo Musicale A.Manzoni di Lecco ha inaugurato la kermesse presentando al pubblico un programma interessante ed apprezzato, con brani jazz, swing e pop. Un concerto inedito voluto dagli organizzatori per ricordare la passione di Rodolfo per questo tipo di musica.Entusiasmo e apprezzamento unanime per la prima serata, ancor più grande per la seconda quando su un palco curato in ogni dettaglio è andata in scena la gara canora per l’assegnazione del 2° Trofeo “Musica per il maestro” messo in palio dall’amministrazione comunale.
La sfida tra i quattordici partecipanti è stata valutata dalla Commissione Artistica Musicale formata da Gene Guglielmi, cantautore calolziese icona del beat italiano, Sergio Ferrario produttore discografico proprietario dell’etichetta Giallo Records, Massimo Carsana organista, docente di musica presso la Nostra Famiglia di
Costamasnaga e già direttore per oltre 15 anni del Coro Lirico Calauce di Calolziocorte; Daniela
Garghentini laureata in direzione di coro e pianoforte; Antonio Scaioli, diplomato in pianoforte, musica corale, composizione e direzione di coro, da più di 10 anni direttore dell'Accademia Corale di Lecco e docente di teoria e solfeggio presso il Conservatorio di Como, Fulvio Tavola violinista e docente di musica e Dario Bonaiti titolare della storica emittente RCIRADIO. L’alto livello qualitativo dei concorrenti ha messo in difficoltà la giuria nel decretare la classifica finale.I premi assegnati sono stati apprezzati in quanto sculture realizzate a mano per l’occasione da Francesco Engaddi, giovane artista di Valgreghentino a simboleggiare la volontà di tenere alto e vivo, attraverso il linguaggio universale della musica, il ricordo di un amico.Questa la classifica finale: Veronica Sottocornola, con il brano “Cambiare” magistralmente interpretato si è aggiudicata il 2° Trofeo “Musica per il Maestro”. Al secondo posto con la sua straordinaria voce la “new entry” Stefania Bottari con “Cuore” si è aggiudicata il premio offerto dalla Comunità Montana del Lario Orientale seguita da Margherita Giaffreda che ha presentato con passione e perfezione la celebre “Vacanze Romane” dei Matia Bazar.
Grandi applausi del pubblico anche agli altri partecipanti: Arianna Cagliani, Simonetta Riva, il gruppo “Bella Zio”, Alice Murtas, Elisabeth Airoldi, il gruppo "Ottavi sopra", Lucrezia Tentori, Ignazio Turrisi, Gabriella Giaffreda, Deborah Trabucco con Daniele Bucca.a cui l’organizzazione ha consegnato un premio di partecipazione.La serata è stata allietata dalla buona musica degli “Arbul” e degli “Ascolto 2000”, band molto apprezzate già nel corso della prima edizione.Durante la gara canora di sabato è stata presentata al pubblico l’associazione GECA (Giovani E Cuore
Aritmico) Onlus di Padova alla quale l’organizzazione del Festival – grazie al generoso contributo di numerosi enti e sponsor – ha donato, lo scorso dicembre, l’avanzo di gestione della prima edizione pari a
3.000 euro. I rappresentanti dell’associazione giunti a Valgreghentino per l’occasione hanno presentato al pubblico le attività dell’associazione ed in particolare quanto è stato realizzato con questo importante contributo.
Più grande come pubblicitario Ciao Mister Allegria
Era stato più volte nel calolziese
 Lo ricordo come un grande professionista, puntuale, preciso ed anche troppo pignolo. Intervistarlo non fu difficile, ma ricordo come ieri, che l'emozione era tanta...Un ragazzino tremante, non ancora maggiorenne davanti al re della televisone e dei quiz, con un microfono e un registratore. Mike aveva appena finito di presentare la "Rosa d'oro", un concorso canoro che si teneva a Calolziocorte e stava addentando una fetta di torta nel suo camerino. Molto disponibile e curioso, anzichè rispondere alle domande, preferiva farle. Ci raccontò della sua nuova esperienza nella tv commerciale a Tele Milano 58, poi Canale 5, dei forti investimenti per rompere il monopolio della Rai. Disse tra l'altro:" Sto aiutando un giovane imprenditore che vuole costruire una grande televisione" (Berlusconi ndr).Mike Bongiorno fece anche i complimenti a Calolziocorte:"E' una bellissima località..Ci torno volentieri".
Più che presentatore e re dei quiz, Bongiorno era un grande pubblicitario in grado di convincere schiere di consumatori. Disponeva di uno "zoccolo duro" fatto da milioni di persone che comunque compravano i prodotti da lui reclamizzati. Un fenomeno mediatico che ha permesso di salvare anche tante aziende.(D.Bon.)
Inghilterra,Turchia e Grecia, i nuovi ascoltatori Cresce l'ascolto streaming
Non solo dal territorio, ma anche dall'estero
"Ciao e buona domenica a tutti , siamo in Turchia per lavoro, e
fortunatamente almeno Voi ci fate compagnia con ottima musica e news
locali via webradio ....
Saluti a Voi e tutti i nostri amici e parenti
Attilio , Stefano , Pino , Paolino e Riccardo"
Questa è una delle mail che abbiamo ricevuto nel mese di maggio. Per alcune settimane questo gruppo di lavoratori all'estero ci ha seguito in streaming per poter conoscere i fatti lecchesi, mandare dediche ed auguri a mogli ed amici,dalle lontane montagne di Bursa in Turchia.
Cosi come settimanalmente Pasquale, cameriere sull'isola di Rodi (Grecia)ci manda sms ogni domenica mattina..
Da qualche giorno riceviamo mail dal "London Luton Airport" dove una ascoltatrice affacendata negli uffici "arrivi" dell'aeroporto di Londra, segue la rassegna stampa "Prima Pagina" alle 7,30..Insomma grazie, è piacevole sapere che persone tanto lontane, con tutti i media possibili ed immaginabili a disposizione, abbiano scelto RCI ... and a special "thank you" to the foreign listeners.(D.Bon)
Con il 54% dei voti la Provincia a PDL e Lega Nava vince al primo turno
Dopo 15 anni di regno incontrastato della sinistra
 Il ciclone di centro destra si è abbattuto sulla Provincia, Daniele Nava ha conquistato al primo turno la guida della Provincia, spazzando via come un ciclone il fortino del Presidente uscente Virginio Brivio..L'ondata PDL e Lega che già con i risultati delle Europee faceva presagire il ribaltone, ha travolto il candidato del PD che si ferma al 38% dei consensi contro il 54% di Nava. Per il centrosinistra è una sconfitta cocente, maturata nel meratese tradizionalmente vicino alla coalizione uscente. Nel capoluogo Lecco Nava invece non ha stravinto. Antonio Rossi dunque sarà assessore.
Siamo partiti bene Il nostro gruppo su Facebook si allarga
Un punto di contatto anche per vecchi collaboratori sparsi per il pianeta
 Sono già diversi i Dj che abbiamo scovato grazie a Facebook, il social network più diffuso ed in grado di catalizzare sempre più persone. Il gruppo si chiama "RCIRADIO", se non lo trovate immediatamente cercatelo in "arti e spettacolo". Abbiamo già scritto tante cose di noi, in particolare degli anni ottanta.
Testimonianze inedite su fatti realmente accaduti a microfono spento, nei locali storici di Via Della Ca'6, vicende che hanno caratterizzato la vita dei primi anni della radio. I provini, le emozioni del debutto, i primi successi, i retroscena, i personaggi e diverso materiale fotografico.
Bruno, Jimmy,Michelle,Charlie Max,Alan Flower e tanti altri si sono già iscritti...cosa aspetti?
Rispediti al mittente La valle Imagna non vuole Calolziocorte
Dopo il via libera del consiglio comunale di Calolziocorte alla richiesta di adesione alla comunità bergamasca
 L'accorpamento della Comunità Montana Valle San Martino con la Comunità del Lario orientale, deciso dalla Regione Lombardia, non piace a molti comuni del Calolziese che attraverso i propri organismi istituzionali hanno proposto l'adesione alla comunità bergamasca della Valle Imagna, con la quale ci sarebbero maggiori affinità dal punto di vista culturale e storico. Calolziocorte,Cisano Bergamasco, Caprino, Pontida e Torre De Busi vogliono restare ancorati alle loro radici , ai legami che per generazioni si sono sviluppati tra le due vallate. Pensiamo solo ai cognomi, quanti Valsecchi (da Valsecca in Valle Imagna),Rota, Mazzoleni, Locatelli, Brumana abitano nel calolziese? E' un legame umano molto forte, ma non sufficiente per convincere i comuni bergamaschi, che attraverso la consulta dei sindaci, hanno deciso all'unanimità di non modificare i propri confini e "rifiutare" per ora i cugini passati forzatamente dal 1995 alla provincia di Lecco. La diplomazia, dopo lo sconcerto iniziale di diversi amministratori della valle S.Martino, è al lavoro per superare gli attriti. Tra i motivi che spingono i valdimagnini a rifiutare il calolziese, inteso come territorio, le paure legate al possibile trasferimento della sede o a presunti rischi di snaturare il ruolo stesso dell'ente.
Finanziato dalla Provincia e dai comuni di Calolziocorte ed Olginate Il nuovo ponte sexy non risolve i problemi viabilistici
Costato 9,2 milioni di euro è stato appena inaugurato
 L'apertura del nuovo ponte Cesare Cantù che attraversa il fiume Adda, collegando le sponde di Sala di Calolziocorte e Capiate di Olginate, sembra avere leggermente allentato la morsa del traffico sul lato calolziese. E' questa la prima impressione di molti, ma che non tiene conto di dati reali. Il nuovo manufatto "bello e sexy", parole dell'assessore ai lavori pubblici della Provincia Armando Volontè, pur essendo importante per la viabilità locale ,non era comunque la prima emergenza. Infatti è l'asse nord sud, cioè Lecco-Bergamo che ha necessità di essere migliorato con la variante di Calolziocorte, mentre il nuovo ponte realizza un collegamento est-ovest.Senza la realizzazione del sottopasso al passaggio a livello ferroviario di Sala, anche il ponte "sexy" con i suoi bei tiranti e le forme sinuose rischia di essere sotto utilizzato. Pensiamo alle colonne di veicoli che bloccano l'ingresso del nuovo ponte alla rotonda calolziose, situata nei pressi del passaggio a livello. Insomma senza il sottopasso, la cui realizzazione è comunque prevista dalla provincia entro il 2012, la viabilità locale non risolve i suoi annosi problemi. Così come è indispensabile realizzare la variante in galleria tra Chiuso di Lecco e Calolziocorte.(D.Bon)
Uno degli arrestati lavorava a Calolziocorte Un seguace di Osama a Calolziocorte
Volevano far saltare il Duomo ed avvelenare l'acqua che beviamo.
 Lascia sconcertati la notizia dell'arresto di un operaio della Deltacalor di Calolziocorte, nell'operazione antiterrorismo della Digos nell'interland milanese,conclusa nei giorni scorsi con due ordini di custodia cautelare nei confronti di altrettanti marocchini. Nei piani scoperti dagli investigatori i due magrebini seguaci dell'islam più estremo, volevano far saltare il Duomo di Milano, caserme, Questure ed avvelenare un acquedotto, cercando però di risparmiare i mussulmani invitandoli a non bere dalla fonte predestinata. Le intercettazioni fanno rabbrividire per il contenuto di odio e fanatismo religioso. In carcere a S.Vittore reclamano la loro innocenza, ma molte prove schiaccianti non lasciano scampo ai seguaci del terrore. Che uno di loro lavorasse in una nostra azienda, fosse a detta di tutti insospettabile, perfettamente integrato e disponibile al dialogo con tutti, dovrebbe far tornare la vista anche ai ciechi...in senso metaforico, cioè quelli che ancora credono non possa esistere un odio razziale e religioso tanto radicato e fanatico.
Le scelte sulle benemerenze civiche Premio San Martino: la benemerenza civica ad Albert Bagno e al Premiato Corpo musicale “Giuseppe Verdi”
La decisione presa dalla Giunta municipale
 La Giunta del Comune di Calolziocorte, sentite le Commissioni Garanzie statutarie e Servizi alla persona, nella seduta odierna ha stabilito all’unanimità di assegnare la benemerenza civica “Premio San Martino” per l’anno 2008 al Premiato Corpo musicale “Giuseppe Verdi” e il medaglione di San Martino ad Albert Bagno.
Il Premiato Corpo musicale “Giuseppe Verdi”, fondato dall’industriale calolziese Gervaso Acerboni (che ne fu il primo presidente), è giunto nel 2008 ai cento anni dalla fondazione e continua con rinnovata energia e passione a diffondere l’amore per la musica tra i giovani coltivandone il talento. E’ anche elemento fondamentale della vita cittadina che anima, nelle diverse manifestazioni, con il suo apporto musicale sempre con spirito di volontariato. Il Corpo musicale è composto da quarantaquattro musicanti ed è molto apprezzato anche fuori Calolziocorte. Da ventidue anni è guidato dal Maestro Luigi Perego.
Albert Bagno, nato a Parigi e residente in Italia dal 1974, ha iniziato a lavorare con i burattini nel 1976 diventando un punto di riferimento in quest’arte (rappresenta l’Italia nell’Union internationale de la Marionette, organismo Unesco). La sua specialità è il teatro di carta moderna ed ha al suo attivo. trent’anni di creazione. Utilizza i burattini in pedagogia, terapia e azione umanitaria. Riceverà il medaglione di San Martino per i suoi meriti professionali e per i ripetuti premi assegnatigli in Italia e all’estero nonché per aver promosso, fuori dai confini regionali e nazionali, la città di Calolziocorte.
Come da tradizione il riconoscimento verrà consegnato in occasione della Festa del Santo Patrono ed in particolare durante il concerto offerto dall’Amministrazione comunale e proposto, nell’ambito della rassegna Musica e Territorio, dall’Orchestra Sinfonica di Lecco, domenica 9 novembre, alle ore 21,00, presso la chiesa di S. Maria del Lavello.
Drammatica crisi dei mercati e quindi delle imprese e famiglie Si salvi chi può
L'Italia è più debole e meno competitiva di tanti,troppi Paesi
 Cosa stia succedendo ai mercati, al credito è di difficile interpretazione. Dopo la crisi dei mutui in America e gli interventi dei Governi e delle banche centrali, il tempo delle borse mondiali sembrava volgere al bello, se non stabile,almeno variabile.
Nuovi scossoni stanno riportando gli indici al 2003, tra i più bassi, dopo i fatti dell'11 settembre 2001. La crisi finanziaria globale, che conferma il fallimento di una visione mondialista dell'economia, sta mettendo in ginocchio l'economia reale in crisi di liquidità e costretta a vendere ad "ogni costo". Molte società quotate in borsa si offrono a prezzi di saldo, ma il "panic-selling" sembra prevalere sulla razionalità. Un futuro a tinte fosche, già tracciato dal FMI, fondo monetario internazionale, con recessione globale per un periodo difficilmente prevedibile, lascia tutti nell'incertezza. Per ora chiudono molte aziende che non sanno reggere il mercato, o che non hanno più liquidità, dopo la chiusura dei rubinetti da parte del sistema creditizio. Presto potrebbe toccare a grandi aziende e gli Stati, intervenuti a salvare solo alcune banche, non saranno in grado di proteggerle. Per far ripartire il sistema, ma non si sa quando,servono altri crolli...per poter ricostruire.Prima,però prepariamoci a un periodo di povertà.
(Antonio Simon Mossa Jr)
Ferragosto tra spiagge e montagna Diminuisce il popolo dei vacanzieri
Strade trafficate, famiglie in casa o in gita fuori porta.
 Un canzone di molti anni fa descriveva mirabilmente i "tempi duri". Oggi più di ieri sono momenti difficili che influiscono sulle abitudini delle famiglie, molte delle quali,per evidenti motivi economici hanno rinunciato o drasticamente ridotto il periodo di vacanze. Basta dare uno sguardo alle strade. In questo periodo, anni fa,avresti potuto fare la pennichella sulla riga di mezzarìa, oggi il traffico è solo diminuito. I panettieri lavorano quasi normalmente, e questo è un indicatore sintomatico della presenza "massiccia" di famiglie. Gli esempi potrebbero tanti,tutti concordanti: il popolo di "Caresto" cresce,come e più dell'inflazione...Le persone riscoprono anche gli affetti famigliari, ricordandosi di avere parenti ed amici, che casualmente abitano al mare o in montagna,ai quali far "visita" con valigie al seguito. Di questi tempi è buona la suocera, lo zio, il cugino dimenticato per anni....meglio se può ospitare.
(D.Bon.)
Cresce l'ascolto in streaming RCIRADIO ascoltata anche all'estero
Una delle gradite sorprese della diffusione sul web
 Da qualche mese l'emittente diffonde i programmi anche attraverso la rete. Mai avremmo immaginato di aggiungere ascoltatori tanto lontani ,oltre a quelli locali raggiunti con il segnale "FM". Oltre ogni più rosea previsione l'ascolto estero. Ci giungono conferme di almeno tre ascoltatori italiani da Londra, altri da Southampton in Inghilterra. Messaggi di "ascolto" arrivano anche dall'Olanda, Brasile e Grecia. E'la conferma che la rete unisce ed accorcia le distanze.
E' motivo di particolare soddisfazione rilevare tanto interesse anche in zone italiane non raggiunte dalla modulazione di frequenza. Tra le curiosità segnaliamo l'ascoltatore residente a Garlate (Lc) che si trova per lavoro a Londra da diversi mesi e non si perde una sola trasmissione de "Prima Pagina", in onda ogni mattina da lunedì a Venerdì alle 7,30. Grazie e buon ascolto...a tutti.
Trionfo superiore alle attese Paolo Arrigoni a valanga
Più del doppio dei voti di Autelitano ed Avogadri
 Non se lo aspettava nemmeno lui un successo tanto eclatante. La campagna elettorale era stata difficile, con il centro destra che schierava due candidati autorevoli, e il centro sinistra (Pd e Sinistra arcobaleno) insieme. Una occasione storica per il popolo delle sinitre che difficilmente si ripeterà. Si sentivano la vittoria in tasca, ma il ciclone Arrigoni ha spazzato via tutti pescando voti in modo trasversale, probabilmente intercettando anche voti dei seguaci di Veltroni. I numeri parlano da soli:
-Paolo Arrigoni(Lega,Circoli) 4.789 52,887%
-Paolo Autelitano(PD e SA) 2.341 25,853
-Marco Avogadri (FI,AN) 1.925 21,258%
Anche in citta vittoria schiacciante del centro destra Bene anche il PD
I risultati del Senato
CALOLZIOCORTE SENATO DELLA REPUBBLICA
Sezioni scrutinate: 12 di 12
Percentuale votanti:85.378%(Comunicazione alla chiusura)Voti % Seggi
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 2.314 28,04 -
LEGA NORD 2.262 27,41 -
TOTALE COALIZIONE - SILVIO BERLUSCONI 4.576 55,45 -
PARTITO DEMOCRATICO 2.199 26,65 -
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 333 4,04 -
TOTALE COALIZIONE-WALTER VELTRONI 2.532 30,68 -
UNIONE DI CENTRO 379 4,59 -
TOTALE COALIZIONE-PIER FERDINANDO CASINI 379 4,59 -
LA SINISTRA L'ARCOBALENO 332 4,02 -
TOTALE COALIZIONE -FAUSTO BERTINOTTI 332 4,02 -
LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE 95 1,15 -
LEGA PER L'AUTONOMIA ALL.LOMB.LEGA PENS 77 0,93 -
PARTITO SOCIALISTA 46 0,56 -
LISTA DEI GRILLI PARLANTI 45 0,54 -
SINISTRA CRITICA 37 0,45 -
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 36 0,44 -
PER IL BENE COMUNE 30 0,36 -
P.LIBERALE ITALIANO 25 0,3 -
FORZA NUOVA 19 0,23 -
UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI 18 0,22 -
FRONTE INDIPENDENTISTA LOMBARDIA 5 0,06 -
TOTALE altri - 5,24 -
Siamo in streaming... RCIRADIO on the air on the net
Potete ascoltarci ovunque....
 l'indirizzo della radio: http://rciradio.
homedns.org:8000/
listen.pls
così dovrebbe partire automaticamente con, Winamp, realplayer o gli altri lettori pre definiti.
Ci dicono che windows media player non legge i formati .pls per cui in questo caso dovete o cambiare lettore predefinito scegliendo Winamp ad esempio o battere l'indirizzo direttamente nell'URL di Windows Media Player (File poi URL) tralasciando../listen.pls".
Giuseppe Cossa e Mauro Gnecchi in studio Il Biglietto per l'Inferno ha presentato un inedito
Due ore di diretta
 Giuseppe Cossa e Mauro Gnecchi, due dei mitici "Biglietto per l'Inferno", sono stati nostri graditi ospiti domenica 28 marzo alle 20,30 nella trasmissione "On the rock again", condotta da Michele e Stefano. L'intervista esclusiva riguardava la presentazione di un nuovo cofanetto, composto da tre CD, di cui uno inedito live, un DVD con immagini inedite della band lecchese e un libro sulla sua storia. Il nuovo lavoro è stato presentato in occasione dei 30 anni di fondazione del "Biglietto", gruppo rock che negli anni settanta ottenne successi non solo nazionali, ma anche internazionali. Simpatici, affabili e disponibili hanno risposto alle domande dei conduttori e degli ascoltatori, raccontando inediti episodi,retroscena e sensazioni di un gruppo particolarmente amato con la voce solista, Claudio Canali, che dall'"inferno" è passata direttamente al monastero,avendo trovato nel frattempo la strada della conversione... è infatti diventato frate benedettino... Proporremo prossimamente una replica della trasmissione che ha enusiasmato gli amanti della musica rock anni 70.(D.Bon)
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Difficilmente con i lacci europei potrebbe fare tanto Mamma li turchi
La Turchia è la seconda economia del G20 per crescita del Pil nel 1° trimestre del 2010.
 Tra i paesi del G20 solo la Cina, la cui economia è cresciuta dell’11,9%, ha fatto meglio della Turchia nel primo trimestre del 2010. Nei primi tre mesi di quest’anno, infatti, il Pil turco è cresciuto di un impressionante 11,7%: più dell’India (+11,2) e del Brasile (+9). La crisi del 2008, quando il Pil turco registrò una flessione del 7%, sembra quindi alle spalle, come conferma il ministro dell’Industria Nihat Ergun: “Le ultime cifre confermano un’uscita stabile dalla recessione”.
La crescita dell’economia turca è trainata soprattutto dall’export, che ha fatto registrare un +34,5% nel mese di maggio. Ancor più interessante è andare a vedere quali sono le direttrici dell’export turco, considerata la crisi globale. In tal modo, si può infatti scoprire come vi sia una sostanziale coincidenza tra gli slittamenti geopolitici di Ankara e quelli economico-commerciali. I paesi che registrano i maggiori aumenti nell’interscambio commerciale con la Turchia sono Arabia Saudita, Iran, Turkmenistan: tutti paesi che occupano un posto centrale nella logica neo-ottomana sviluppata dal triumvirato Erdoğan- Gül-Davutoğlu.
Corriereweb.net
I misteri del delitto in Turchia Ma perchè i media hanno parlato dell'azione di un pazzo?
Un'analisi lucida dell'intelletuale francese Renè Guitton
 Serviva un altro omicidio islamista per denunciare l’orda dei cristianofobici?
L’intellettuale francese Renè Guitton che da anni studia l’Internazionale anticristiana spiega perché esiste un "nuovo razzismo figlio del laicismo" e torna sull’uccisione di mons. Padovese: “L’occidente non vuole sentir parlare di queste vittime paria”
“La situazione di persecuzione dei cristiani è resa più odiosa dal silenzio dell’occidente. Mentre qui si parla, altrove si uccide”. I cristiani del Maghreb, dell’Africa subsahariana e del medio oriente sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia, vittime della “cristianofobia” che dà il titolo al celebre saggio dell’intellettuale francese René Guitton (uscito per una delle case editrici più in vista a Parigi, Flammarion, in Italia per Lindau). Spiega lo scrittore :"La chiave di volta per capire tutto è l’11 settembre. Il mondo non occidentale, nella sua maggioranza, ha considerato l’attacco alle Torri gemelle come una vittoria. Anche i buddisti e gli induisti radicali, oltre naturalmente ai musulmani estremisti, hanno gioito per quel fatto. Ora si assiste ad una recrudescenza anticristiana perché i vari estremismi si sentono più forti di prima. Tutto quello che si può fare contro l’Occidente viene considerato lecito. E qui rientrano anche gli attacchi verso i cristiani. Il cristianesimo e l’ebraismo vengono presi di mira insieme dal mondo non occidentale. Così il piano diventa quello di cacciare i cristiani dall’Oriente in base all’assioma “ognuno a casa propria“ e che non vi deve essere nessun mescolamento di popolazioni. Basta guardare in Palestina: i musulmani cercano di comprare case e terreni dei cristiani per ridurli in povertà e costringerli ad emigrare. Anche in Libano i cristiani stanno sempre più lasciando il paese. In Turchia, a causa della questione cipriota, migliaia di cristiani sono partiti, senza parlare dell’Iraq dove, per colpa della guerra, c’è un amalgama tra cristiani e americani che porta all’uccisione dei primi considerati “alleati” dei secondi. I paesi europei, ed occidentali in genere, non devono accordare visti di ingresso in gran quantità ai cristiani iracheni perché questi fuggano dal loro paese. Se capita questo, è come se l’Europa lanciasse un messaggio di “favoreggiamento” dell’azione dei terroristi e degli estremisti che operano in Iraq, i quali vogliono sradicare la presenza cristiana da quel paese. Serve invece una pressione politica per permettere ai cristiani iracheni di restare a vivere nel loro paese in condizioni di sicurezza."
E' stato inventato l'uomo artificiale Nasce la vita artificiale
Una scoperta straordinaria che trascina inevitabilmente in tante riflessioni di natura etica ed esistenziale
 La notizia ha scosso il mondo scientifico e si è diffusa in un batter d’occhio, perchè è di quelle che fanno la storia: Craig Venter, lo scienziato che per primo è riuscito a mappare il Dna umano e a creare un cromosoma sintetico, è riuscito a creare una cellula artificiale che si duplica come una naturale.
Per cellula artificiale, spiega Venter, si intende una cellula naturale svuotata del Dna e riempita con quello sintetico ottenuto in laboratorio partendo da singoli elementi chimici. Livelli di ingegneria genetica così alti non erano mai stati raggiunti.
La cosa impressionante è che la cellula artificiale funziona: Venter afferma che sia in grado di duplicarsi nonostante il Dna sintetico di cui è dotata sia una “versione ridotta” di quello naturale, con un milione di nucleotidi contro gli oltre tre milioni di quello fatto dalla natura. Ma, dice Venter, la cellula artificiale ha tutto l’essenziale per “vivere”.
La scienza esulta per il risultato, anche se i dubbi etici e filosofici derivanti dal tentativo di sostituirsi alla natura, o a Dio, sono pesantissimi. Nobili gli intenti finali dell’esperimento di Venter: la scoperta, ma soprattutto le conseguenze, servirà a creare in laboratorio nuovi vaccini, biocombustibili e batteri in grado di assorbire le sostanze inquinanti.
Serviva il digitale terrestre? E quello radiofonico? Un affare solo per pochi
Il futuro non è il digitale terrestre.Per le radio sarà peggio.
 "...il digitale radiofonico è una pagliacciata e difficilmente gli ascoltatori sentiranno la necessità di acquistare ricevitori Dab, che sono costosi, consumano e non ricevono nulla indoor (leggere sotto cliccando sui link come è finita in UK dove c'è una preparazione ben più avanzata della nostra). Sappiamo benissimo che circolano voci terroristiche messe in giro ad arte da chi ha interessi a far svenare (e fallire) le radio locali o a concludere affari vendendo apparati o ad affittarli."
Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo parere da estendere al settore televisivo...
Aspettiamo sotto il ponte il passaggio di qualche cadavere di editore televisivo locale.
http://www.newslinet.it/notizie/radio-digitale-europa-aperta-alla-banda-iii-ma-sul-mollare-la-fm-analogica-tutti-sono-d-acco
Vittoria annunciata per Brivio dopo i pasticci del centro destra La svolta di Lecco
Scalzata dalla guida della città la ormai ex maggioranza
 La domanda è d'obbligo:cosa ha spinto i lecchesi a votare centrodestra per le regionali, e poi sulla seconda scheda delle comunali, con una giravolta imprevedibile, hanno preferito dare il proprio consenso per il centro sinistra? I pasticci e i litigi tra Lega e PDL, le guerre intestine all'interno dei due schieramenti....e forse il candidato sbagliato. Sta di fatto che dopo 17 anni di guida leghista il carroccio ha dovuto abdicare.Ora si gioca al rimpallo delle responsabilità, mentre Virginio Brivio ex presidente della Provincia, candidato di PD,IDV e sinistra, si gode una vittoria limpida, netta ed ottenuta al primo turno senza il ricorso al ballottaggio. Apprezzato trasversalmente, moderato, battuto da Nava in provincia è uno dei pochi capaci di tenere insieme uno schieramento comunque difficile da gestire, con anime diverse e su alcuni temi inconciliabili.Da un lato si è scelto l'uomo giusto, dall'altro Castelli era chiamato ad un miracolo che non è avvenuto. Gli addetti ai lavori sapevano dai sondaggi il probabile esito dell'urna.E questa volta le previsioni non sono state smentite. Brivio sarà un buon sindaco, intanto Lega e PDl avranno molto tempo per meditare sugli errori fatti. (D.Bon)
La magistratura sequestra il cantiere sull'Adda Povero lago
Repentino abbassamento del livello del fiume, dopo i lavori per la navigabilità
 E' un pasticcio per il quale si sta cercando di correre ai ripari.Il cantiere del Parco Adda Nord a Calolziocorte sul fiume Adda, nella zona tra i due ponti, è stato sequestrato dalla magistratura per i lavori che sono stati eseguiti dalla ditta appaltatrice. Dopo le polemiche politiche, delle associazioni ambientaliste, per la "scomparsa" delle acque del fiume in conseguenza del materiale asportato dal letto per rendere navigabile a fini turistici il corso d'acqua,il problema della secca che riguarda le sponde del lago di Olginate, è una
emergenza ambientale per la quale si sta lavorando per evitare ulteriori disastri come morie di pesci ed altri dissesti dell'eco sistema. Per correre ai ripari sono in corso urgenti lavori di posa di grossi massi per rialzare il livello delle acque, almeno da salvaguardare la fauna ittica altrimenti compromessa. Cosa abbia provocato questo disastro è in fase di studio, certamente l'idea del progetto di navigabilità sembra cadere insieme a questi problemi, che comunque i tecnici non avevano previsto.(D.Bon.)
Segnali ancora negativi dall'economia lecchese L'isola felice arranca
Nonostante qualche segnale positivo, da settembre gli indicatori sono tornati in rosso.
 Il quinto bollettino dell'Osservatorio rapido di Confindustria Lecco parla, considerando il bicchiere mezzo pieno, di un quadro di stabilità "su bassi livelli di produzione e ordini e una minor propensione alla crescita rispetto a quanto rilevato a settembre. In poche parole i timidi segnali di ripresa rallentano. Sono salite al 33% le aziende che denunciano una riduzione degli ordini, contro il 28% che indica un aumento. Pesa soprattutto il mercato interno, con l'export in leggero calo. A questo si aggiunga un calo di fiducia da parte degli imprenditori, per sottolineare un momento difficile ed incerto. Sicuramente a breve è difficile fare previsioni, benchè a livello nazionale ed internazionali, diversi organismi, dall'Ocse, Fmi e Bce parlano di evidenti segnali di ripresa..Non resta che sperare (D.Bon.)
Prossimamente nella zona tra la cartiera e il nuovo pontile Calolzio Beach
L'idea è dell'amministrazione comunale:previste strutture sportive e un chiosco
 "Calolzio beach", così potrebbe essere chiamata la zona a lago che l'amministrazione comunale intende realizzare d'intesa con il parco Adda Nord per rilanciare il turismo tra la cartiera e il nuovo pontile in riva all'Adda. Un progetto nel pieno rispetto dell'ambiente e della natura e per salvare una zona verde che nei fine settimana viene letteralmente assaltata da schiere di gitanti, spesso poco rispettosi del luogo, tanto da lasciare "tracce" di vandalismo e montagne di rifiuti. L'idea è quella di dare ad un privato, in concessione,la possibilità di realizzare un chiosco bar ed alcuni impianti sportivi, si pensa in particolare a dei campi di "beach volley" ed altre attrattive sportive per bambini. In questo modo ci sarà un presidio per garantire maggiore ordine ad un polmone verde trasformato in discarica nei giorni festivi. Anche la pista ciclopedonale che attraversa il lungo lago e che sarà collegata ad Olginate attraverso il recupero del vecchio ponte Fs sul fiume, contribuirà a rendere ancora più interessante la zona del Lavello. (D.Bon.)
Le tv locali saranno spazzate via Il digitale terrestre e le tv locali
Troppo oneroso per le piccole reggere il mercato in crisi di pubblicità
 La vera questione degli effetti di concentrazione del mercato pubblicitario, come anche la rispondenza allo spirito ed al dettato della Costituzione in materia di informazione, passa dal digitale. Ma il problema non è tecnico è tutto economico. Lo è nei tempi di attuazione, nell’aver scelto di modificare il modello trasmissivo in piena crisi economica costringendo le emittenti, e anche l’utenza, ad affrontare dei costi aggiuntivi in un momento in cui non tutti possono permetterselo, pur di attuare le strategie di qualche monopolista. Lo è nelle modalità di attuazione obbligando tutti ad uno switch-off forzato, anche se i bacini di utenza non sono minimamente pronti con notevole danno delle emittenti minori e meno potenti, senza alcuna reale motivazione, ma anzi in contrasto con la consuetudine tecnica della progressiva trasformazione se-condo l’andamento della mutazione della do-manda e dell’offerta. Qualcuno potrebbe rac-contare come l’avvicendamento radiofonico dalle onde medie alla modulazione di frequenza sia avvenuto senza traumi né imposizioni di sorta, lasciando alla crescita della domanda il compito di incentivare la novazione tecnologi-ca: forse non si è lontani dal vero se questo digitale terrestre lo si aggettivi come “brutale” o come “sospetto”. A nostro modo di vedere, a meno di una rivolta di massa come avvenne nel 93 di cui al momento non c’è traccia, l’era delle televisioni locali e di tutto il mondo che le circonda è finita. Sia ben chiaro, però, che se le prime ad “andare a casa” saranno le emittenti locali, le secon-de saranno, senza ombra di dubbio, le associazioni di categoria, che oggi forse fuorviate da rapporti politici, sono lontane dal dimostrarsi all’altezza della situazione. E si, carissimi, quando il settore radiotelevisivo locale non ci sarà più, ed il mondo televisivo ridotto ad un piccolo gruppo di editori nazionali che potranno sviluppare autonoma-mente le loro contrattazioni con le istituzioni e la politica, quale ruolo o spazio contrattuale potranno avere le associazioni di categoria, che adesso vanno per la maggiore? Personalmente sarò curioso di vederle pontificare di rappresentare un’alta percentuale di qualche decina di sopravvissuti! Ma sulla linea del “c’è né per tutti”, anche molti tecnici e mega-funzionari dell’ex Mini-stero delle Comunicazioni dovranno comincia-re a pensare al loro futuro, perché accettando più o meno supinamente, la distruzione di un settore di servizio da cui il proprio ufficio ed il proprio lavoro trova ragion d’essere, non potranno pretendere che venga lasciata in essere una struttura di controllo pubblico di un ramo pressoché scomparso. Ed un segnale di allarme lo diamo anche per tutti quegli avvocati che, dall’interno delle associazioni di categoria o degli studi professio-nali specializzati, hanno da tempo concentrato le loro attività sui contenziosi del sistema radiotelevisivo sia presso i Tar che i Tribunali Civili; essi, passata l’euforia dovuta alla prospettiva per le tante cause che potranno discendere dalla trasformazione, dovranno, dopo una prima fase, cercarsi lavoro nella piccola provincia, atteso che la riduzione dei soggetti comporterà automaticamente la riduzione del loro lavoro. Purtroppo ci sarà un “tutti a casa” anche per molti “poveri cristi” incolpevoli, che paghe-ranno le spese di questa ridislocazione speculativa del settore; perderanno il loro lavoro molti giornalisti e con essi verrà meno quella scuola di formazione essenziale che è venuta dalle emittenti locali perché le grandi emittenti li vorranno già “rifiniti” e professionalizzati, poi, a seguire stuoli di tecnici ed addetti ai programmi. Insomma in un periodo di crisi e di disoccupazione l’avvento del digitale terrestre darà an-ch’esso il suo bravo contributo all’aumento della recessione e della disoccupazione. In conclusione una domanda rivolta a tutto lo schieramento “trasversale” politico e agli addetti ai lavori: è possibile che a nessuno sia venuto in mente che, in un momento di dura crisi, affatto superata, la cosa più saggia da fare è quella di una moratoria di almeno due anni? Quale fretta c’è visto che il termine di scadenza per l’adozione della tecnica nume-rica è il 2012 e c’è la speranza che per quella data le vedute siano differenti ed il fenomeno di recessione possa attenuarsi?(B.De Vita)
Notevole calo delle presenze straniere L'effetto Clooney è finito
L'industria del turismo segna il passo
 I dati diffusi nei giorni scorsi sulle presenze turistiche in provincia di Lecco, non lasciano spazio a dubbi:quest'anno americani e tedeschi, complice la crisi,hanno disertato i nostri lidi. Non solo sulla sponda lecchese, ma anche su quella comasca, notoriamente più frequentata, diminuiscono le presenze. L'Istituto Nazionale di ricerche turistiche registra nell'area del Lario un calo di presenze nei primi mesi dell'anno, nell'ordine delle 30 mila unità. Di questi ben 11.500 sono stranieri, il calo si aggira sul 30%. Le motivazioni sono tutte legate alla crisi internazionale, e "l'estate non sarà sufficiente per recuperare le perdite, dicono gli operatori che pensano già all'anno prossimo.
Conferenza sugli Ufo negli USA Aprire gli archivi segreti sugli UFO
Quattrocento esperti di tutto il mondo chiedono ad Obama di dire la verità
 Una conferenza di questi giorni a Washington sulle attivita' 'ancora segrete' degli extra-terrestri ha chiesto 'trasparenza' a Obama.Oltre 400 esperti in 'Ufologia' hanno preso parte alla conferenza. Paladino piu' autorevole e noto negli Usa della crociata per aprire gli archivi che nascondono le prove dei 'contatti ravvicinati' avvenuti in passato con gli alieni e' l'astronauta Edgar Mitchell, sbarcato sulla Luna con l'Apollo 14, convinto del fatto che 'non siamo soli nello spazio,anche perchè, proprio mentre si trovava nello spazio avrebbe avuto "contatti alieni".
Per aprire una porta sul passato, presente e futuro Siamo su facebook
Possono iscriversi tutti i collaboratori ed ascoltatori dal 1979 ad oggi
 L'idea è venuta a Greg, l'abbiamo subito realizzata:costituire un gruppo denominato RCIRADIO, settore Arti e Spettacolo, per ricercare sul famoso social network tutti i collaboratori del passato, tecnici e Dj,ed ascoltatori. Invitarli ad iscriversi, ricercare quel contatto perso con l'andare degli anni. Facebook è la soluzione per accorciare tempi e distanze, ed i primi risultati già si vedono..Iscriviti e visita
http://www.facebook.com/group.php?gid=55058094595#/group.php?gid=55058094595
Ti aspettiamo, l'iscrizione è gratuita.
Rispondiamo a un ascoltatore Ma la crisi è così nera?
Le contraddizioni della società
 "Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè in un momento di crisi come questo, con tante ditte che chiudono o mettono in cassa integrazione gli operai. Con sempre più famiglie in sofferenza, le agenzie di viaggio annunciano il tutto esaurito in località esotiche o di vacanza..e si vendono sempre più auto di grossa cilindrata" D.............................
....
Caro Signor D.
nella sua domanda c'è anche la risposta..Senza tirarla per le lunghe è evidente che la situazione non è così grigia come la si dipinge, pur essendo un momento di difficoltà. Siamo abituati a lamentarci sempre, ma anche fortunatamente a reagire.(D.Bon)
Società sempre più degradata I piccoli delinquenti crescono
Famiglie in ostaggio delle nuove generazioni tra bullismo, vandalismo e dintorni.
 Il fenomeno del vandalismo urbano rappresenta una vera e propria emergenza sociale. Negli ultimi anni abbiano registrato decine di casi di reati contro il patrimonio pubblico. Nessuno ne ha mai risposto di fronte alla legge.
Com’è possibile siano stati individuati solo una minima parte e nessuno di loro è stato condannato? Questa è la domanda a cui devono dare una risposta le Autorità preposte al controllo del territorio.
Siamo stanchi di sentir sviluppare analisi sociologiche e psicologiche a livello individuale e di sistema sulle possibili cause che determino l’assunzione di comportamenti devianti come quello del vandalismo.
E’ il momento di spezzare il circolo vizioso che si alimenta anche attraverso l’emulazione. E’ assolutamente necessario individuare i responsabili e sanzionarli in modo esemplare. Solo in seguito avranno un senso le campagne di prevenzione e di sensibilizzazione. Non basta la buona volontà. Il vandalismo è un fenomeno complesso che richiede risposte adeguate. Gli interventi si attuano a livello individuale e sistemico: famiglia, scuola, comunità. Si parla di vandalismo e sottostima purtroppo il fenomeno del bullismo, anche se è risultato essere tra i temi caldi dell'anno scolastico, sia a livello nazionale che locale. Il bullismo si verifica quando un bambino, un ragazzo risulta vittimizzato nel momento in cui viene sottoposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive (fisiche e psicologiche) messe in atto da parte di uno o più compagni di scuola e non.
L’abitudine a tacere piuttosto che a denunciare i casi di bullismo , che non possono non verificarsi in un realtà come la nostra, finisce per rinforzare l'adozione di questo comportamento da parte di qualche “boss minorenne” ed aumentare di contro i danni gravissimi nelle vittime.
Basta guardarsi in giro per strada, dovunque, per accorgersi di quanto grave sia l'emergenza. Spetta in primis alle famiglie muoversi, poi alla scuola ed infine istituzioni varie. Il problema non secondario è la crisi dell'istituzione famiglia, lo "svaccamento" della Scuola e l'inerzia delle istituzioni. Capite bene perchè siamo in questa situazione.(A.S.M.J.)
Svolta storica negli Usa La vittoria di Obama
In tanti ci credono, è l'uomo della speranza americana
 Il profeta in patria è stato il Presidente Kennedy, che più di 40 anni fa ipotizzò per il futuro un uomo di colore alla Presidenza degli Usa. E proprio un democratico entrerà ufficialmente il 20 gennaio 2009 alla casa bianca. Barak Obama sarà il padrone di casa di quell'edificio costruito dagli schiavi neri nel 1800 e che mai avrebbero potuto immaginare l'epilogo che ha incoronato Obama. L'uomo più potente del mondo è un afro-americano cresciuto in Indonesia e alle isole Hawaii, figlio di un keniota e di una americana, che ha provato già sulla sua pelle le sofferenze della vita perdendo entrambi i genitori, separati, in circostanze tristi, lui in un incidente, lei stroncata da un cancro. Solo questi particolari descrivono l'uomo del momento, il più osannato ed amato, capace di attirare masse di persone che credono in lui, nelle sue promesse di cambiare gli Usa, nelle grandi capacità di comunicare, mettendo al centro dell'attenzione l'uomo con i suoi problemi e le sue debolezze, e non il business.
Grandi speranze, entusiasmo e concreta possibilità che possa veramente nascere qualcosa di nuovo e positvo per il popolo americano, dopo i disastri e le bugie di Bush, hanno spinto gli elettori a votare massicciamente questo 47enne che aveva già
"stroncato" l'ex first lady Hillary Clinton.
Ora Obama deve passare dalle parole ai fatti, e in questo contesto di generale difficoltà, non sarà facile. Solo il futuro ci dirà delle capacità di quest'uomo in cui molti credono, perchè ricorda tanto Kennedy, Martin Luther King e Lincolm.(D.Bon)
Chiude lo stablimento Borsani fondato nel 1954 Senza lavoro in 280
La ERC messa in liquidazione per un crollo verticale degli ordinativi
 E' un altro pezzo di storia industriale di Calolzio che se ne va. Come la ex Sali di Bario,anche lo stablimento "Borsani" dagli anni cinquanta ha dato lavoro a centinaia di famiglie calolziesi, spesso con diversi componenti lo stesso nucleo, marito moglie, padre figlio. L'annuncio della messa in liquidazione arrivato come un fulmine a ciel sereno ha lasciato in gravi difficoltà le maestranze. Molte le persone impegnate a pagare il mutuo sulla prima casa, con figli in età scolare, scadenze economiche gravose, ora in grave difficoltà a rispettare gli impegni. Senza addentrarci in analisi localistiche o in errori di gestione, senza parlare di globalizzazione o mercati internazionali, è evidente anche per il più semplice dei cittadini che paghiamo "dazio" a carenze infrastrutturali, burocrazia elefantiaca, concorrenza asiatica, costo del lavoro insostenibile. Delle 280 persone senza lavoro dipendenti della ERC, azienda produttrice di trasformatori, reattori magnetici ed elettronici, l'80% è rappresentato da donne,ancora più difficile da ricollocare. Essere ottimisti è quasi vietato, pensando anche alle altre aziende in crisi (Riello,Leuci a Lecco) che potrebbero a breve allungare la fila dei disoccupati. La realtà per ora è questa: l'Italia sta diventando un paese sempre più povero, vecchio e lento.. A breve non si intravedono segni di miglioramento. Le previsioni più nefaste si stanno avverando.(D.Bon)
A passeggio per la Valle S.Martino Bellezze culturali da scoprire
Inserita in un itinerario religioso internazionale con altre realtà europee
 Un'ottima idea per l'estate 2008 sul fronte turistico e culturale.
La Cloister Route è un itinerario culturale-religioso che interessa i territori della provincia di Lecco, di Güssing in Austria, di Leipzig in Germania e ha come scopo quello di raccontare la storia e l'identità europee a partire dal recupero delle comuni radici culturali.
Il complesso monastico Santa Maria del Lavello, uno dei monumenti più significativi per la storia locale e per le tradizioni religiose del territorio, rappresenta il punto di partenza e il principale riferimento tematico della Cloister Route in provincia di Lecco.
Nel territorio sono peraltro presenti molti altri monumenti di valore storico-artistico, che la Provincia di Lecco ha inteso valorizzare includendoli in tre diversi percorsi tematici: l'Itinerario del Romanico, l'Itinerario della Storia degli Ordini Religiosi, l'Itinerario dei Santuari Mariani.
La nuova squadra sarà pronta a fine maggio Il Sindaco distribuisce le prime deleghe con qualche sorpresa
Arrigoni si tiene il settore dei Lavori Pubblici
 Sono stati nominati i primi componenti della nuova giunta calolziese. Nell'ottica della continuità sono stati riconfermati nel ruolo di assessori:
- Valsecchi Aldo(Circoli della Libertà,
che assumerà ancora le funzioni di Vice sindaco, con deleghe al bilancio, all'edilizia privata e all'urbanistica;
- Hoffer Emilia(Lega Nord),con deleghe ai servizi sociali, alla cultura, alla biblioteca e ai servizi demografici;
- Caremi Luca(La Destra), con deleghe ai trasporti, alla sicurezza e polizia locale, al commercio e alle attività economiche in generale;
- Bonaiti Marco Domenico(Circoli della Libertà, con deleghe all'ecologia e ambiente,ai rapporti con le associazioni, allo sport e tempo libero.
Carlo Malugani(Lega Nord), Presidente della Comunità Montana Valle S.Martino, rivestirà il ruolo di consigliere delegato per l'esercizio di funzione in materia di protezione civile.
Tra le rimanenti deleghe, quelle alla pubblica istruzione e ai lavori pubblici rimangono per il momento riservate alla competenza del Sindaco sino alla composizione definitiva della squadra di giunta prevista per la fine di maggio. Secondo alcune indiscrezioni la pubblica istruzione sarà assegnata all'assessore esterno Regina Comi dell'UDC, mentre si è in attesa di un tecnico esterno di area leghista per i lavori pubblici. (D.Bon)
Questi i candidati Marco Avogadri con una lista civica
Aderiscono anche esponenti locali di FI e AN
 Questi i nomi dei candidati:
- Patrizia Milani
- Pierluigi Donadoni
- Vito Carlo Rella
- Roberto Valsecchi
- Roberto Maggi
- Paolo Fumagalli
- Elena Rocchi
- Maria Bacchetto
- Carlo Riva
- Loredana Valsecchi
- Egidia Tallarico
- Pierezio Biava
- Domenico Suppa
- Tarcisio Mazzoleni
- Norina Valsecchi
- Giovanni Marchetti
- Marco Secchi
- Maria Chiara Redaelli
- Lorenzo Valsecchi
- Marco Boltri
Marco Avogadri CANDIDATO SINDACO
Questi nomi Paolo Autelitano il candidato sindaco
Scelto con le primarie
 Ecco i nomi dei candidati:
- Paola Bonalume
- Wilna De Flumeri
- Giuseppe Martino Di Giuda
- Roberta Galli
- Valentino Mainetti
- Antonino Russo
- Elga Mazzei
- Stefania Francesca Orsini
- Valentino Riva
- Eleonora Rota
- Dilva Vaccaro
- Cesare Valsecchi
- Luca Giovanni Valsecchi
- Norberto Cristiano Valsecchi
- Carlo Zambianchi
- Moreno Castelli
- Lionello Cattaneo
- Corrado Conti
- Alessandro Giuseppe Gandolfi
- Giovanni Gibella
Paolo Autelitano CANDIDATO SINDACO
E stato consegnato il cantiere della nuova Lecco Bergamo Primo lotto della variante Lecco Calolzio
Finanziato da regione,provincia e comune di Lecco costerà 7 milioni di euro
 E'stato consegnato in questi giorni il nuovo cantiere del primo lotto della Lecco Calolziocorte, riguarda i lavori a scavalco sul "terribile" passaggio a livello di Rivabella. L'opera prevede la realizzazione di un cavalcavia di 350 metri e ben quattro rotonde per raccordarlo alla viabilità esistente e la soluzione scelta è quella a "scavalco" per superare l'imbuto rappresentato dal passaggio a livello di Rivabella della linea ferroviaria Lecco Bergamo, che nel corso degli anni ha sempre rallentato notevolmente la viabilità locale. Il manufatto sarà largo 14,5 metri a doppia corsia di marcia con pista ciclopedonale integrata e separata. La consegna dei lavori è prevista in 13 mesi salvo imprevisti. Il secondo lotto, quello più importante, tra chiuso di Lecco e Calolziocorte, prevalentemente in galleria è ancora da finanziare. Il viadotto di Rivaballa una volta completato, dovrebbe migliorare sensibilmente lo scorrimento del traffico in ingresso al capoluogo da Calolziocorte-Bergamo pur essendo necessario il secondo e più impegnativo intervento.
Meglio oggi o ieri? Internet e vecchie cariatidi
I dubbiosi delle nuove tecnologie ribadiscono il rifiuto al cambiamento radicale delle abitudini delle persone
 Siamo ormai in una società dove comunicare senza e-mail o l'utilizzo degli "sms" si viene considerati delle vecchie cariatidi, cosa che non si sarebbe mai detta solo cinque anni fa.Se cercate qualcosa, dalla penna alla morosa(come si diceva una volta)vi dicono di cercarla con internet, così come per qualunque altra necessità dal viaggio ai tropici(sic!)alle medicine, nonostante l'obbligo della ricetta troverete anche il medico che senza visitarvi ve le prescrive.Ieri ho incontrato un vecchio amico che rifiuta questa logica imperante per la quale dovremmo sentirci diversi a non accettarla.
Lavora semplicemente, dice, per non morir di fame e quello che guadagna per inseguire alcune sue passioni ambientali.Come molti ama la montagna e appena è possibile, col vento, col sole, con la grandine, con la neve, raggiunge quotidianamente la sua meta.Non chiedetegli di internet, di sms o telefonini...vi riderebbe in faccia.Non chiedetegli nemmeno di televisione o telefoni tradizionali, non nè vuole sapere...Unica concessione la radio svizzera che in montagna racconta di ascoltare con una vecchio ricevitore a transistor regalatogli negli anni settanta e ogni tanto "rciradio" per non sentirsi del tutto escluso dai fatti di oggi.Alla mia domanda del perchè di questa chiusura mentale, mi ha risposto con estrema semplicità di non volersi complicare la vita, nemmeno di stressarsi davanti a pc o tv, di essere attirato dal naturale, dall'ambiente vissuto da generazioni e generazioni di persone prima di lui, di sentirsi felice e realizzato quando d'inverno in cima a una montagna osserva tutto ciò che lo circonda, o quando d'estate disteso ai margini di un ruscello sente lo scorrere dell'acqua..Racconta anche di aver convertito diverse persone:siamo noi a sbagliare, non possiamo egoisticamente condizionare ogni cosa, la natura si ribellerà...Probabilmente ha ragione Mario,ma non lo saprà mai....(D.Bon)
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